FOTOGRAMMI VENETI

Da tempo Avis entra nelle scuole. Adesso inizia ad usare le nuove tecnologie grazie al bando della Regione Veneto “Fotogrammi veneti: i giovani raccontano”, presentando un progetto che vede il Comune di Jesolo in qualità di capofila e Avis Provinciale, Avis Regionale e l’Associazione Liquidambar come partner.

In particolare il territorio di Jesolo ha visto la partecipazione attiva dell’Istituto alberghiero “Elena Cornaro”, con il coinvolgimento delle classi quarte per un totale di circa 150 studenti, che hanno preso parte inizialmente a un percorso educativo per promuovere il volontariato con dei formatori di Avis Provinciale Venezia.

Con loro, c’erano operatori videomakers, che negli incontri con gli allievi hanno fatto delle riprese video, raccolto delle immagini e intervistato circa una cinquantina di persone tra Jesolo e Mestre. Il risultato finale è stata la realizzazione di un video dedicato al dono che verrà utilizzato all'interno dei progetti educativi di Avis.  




CASARANCIA

 Il Progetto CasArancia è stato ideato dall'Associazione Liquidambar con l'intento di accogliere, in un clima familiare e caloroso, persone con disabilità per brevi vacanze dove possano rilassarsi e vivere esperienze di divertimento e scoperta del territorio veneziano o periodi di alloggio per eseguire terapie o visite specialistiche lontano da casa. Il progetto prevede l'accoglienza all'interno di una casa privata di 2 persone adulte con disabilità (oppure una persona con disabilità e un familiare/amico) per 5 week-end .

 

CasArancia è stato possibile grazie ai fondi 8xMILLE della Tavola Valdese per migliorare la qualità di vita di persone con disabilità e le loro famiglie.

 

https://casarancia.jimdo.com/partner/

 

LABORATORIO DI DISEGNO NATURALISTICO NATALIZIO -

29 novembre 2015 e 6 dicembre 2015, dalle 15.30

presso PRIMULA GIALLA GARDEN CENTER

http://www.primulagialla.it/vivaio/festival-di-natale

HALLOWEEN - 31 ottobre 2015, dalle 16.30

Anche quest'anno ci trovate al Forte Carpenedo tra fantasmi e frittelle di zucca...venite a scoprire quali magie abbiamo riservato per voi...

 

MISTERIOSA CACCIA AL TESORO

 

 31 MAGGIO, ore 10.00, Caccia al tesoro per presentare il libro "Ombralunga-Primavera" di E. Drachini. Avventura misteriosa e magica...vi aspettiamo alla ricerca degli indizi nascosti a Lab, Ludoteca Altobello!

FERITE INVISIBILI & DINTORNI 2014

 

Ecco un estratto dai tanti e vari percorsi di sensibilizzazione attuati anche quest'anno nelle scuole superiori.

'NELLE LORO MANI' è un brano nato nell'ambito del progetto "Ferite invisibili e dintorni" promosso nelle scuole dal Servizio Cittadinanza delle Donne e Culture delle Differenze del Comune di Venezia in collaborazione con l'Associazione di Promozione Sociale Liquidambar.

Guarda il videoclip di 'NELLE LORO MANI'!
Produzione: Andrea Zucaro con le/gli studenti della 3C dell' IIS A. Gritti
Testi a cura di Ego (Leonardo Rizzi)
Musica: Davide Torcellan
Sound Engineer: Luca Castellaro

Coordinatrice e curatrice dell'intero progetto/sperimentazione artistica: Lucia Conte

 

 

 

ANNO 2013-2014

 

PROGETTO DIDATTICO - DESIDERIO A DESE

 

Andrea Zucaro e Lucia Conte si sono occupati di coordinare la conclusione dei laboratori presso la Scuola Primaria "Mameli" di DESE, Istituto Comprensivo "Ilaria Alpi" di Favaro Veneto ed hanno curato, insieme agli alunni, il libro illustrato dai bambini "DESIDERIO A DESE". È la storia di un falchetto di nome Desiderio che racconta la storia di Dese e del suo bosco, incrociando arte, storia, esplorazioni scientifiche, tradizioni ed educazione al rispetto della natura...

 

 

 

 

 

Foto di Isabella Stevanato, Centro Donna
Foto di Isabella Stevanato, Centro Donna

 ANNO 2012-2013

 

Laura Miotto dell'associazione Liquidambar, in collaborazione con Francesca Michieletto e Antonio Cargnello, ha curato un progetto del Comune di Venezia, Servizio Cittadinanza delle donne e Cultura delle differenze dedicato alla Sensibilizzazione sui temi della violenza e delle discriminazioni di genere" e rivolto agli/alle studenti degli Istituti Secondari di Secondo Grado.

Nel corso dell’anno scolastico 2012-13, sono stati coinvolti circa 400 studenti provenienti da sei scuole del territorio: Liceo delle Scienze Umane “Stefanini”, Liceo Artistico “Guggenheim”, Istituto Tecnico per il Turismo “Gritti”, Istituto Tecnico per le Attività Sociali “Vendramin Corner”, Istituto Professionale per i Servizi Sociali, Turistici della pubblicità “Mozzoni”, Liceo Classico “Marco Polo”.

Il 4 giugno 2013 presso il Teatro Toniolo ha avuto luogo l'evento conclusivo del progetto nel quale gli studenti delle classi partecipanti hanno messo in scena brevi performance teatrali sui temi sviluppati durante il Laboratorio.

 

Per ulteriori informazioni e conoscere più da vicino questo Progetto, potete trovare il Blog "Ferite invisibili", a cura di Lucia Leonardi, al seguente link: http://feriteinvisibili.wordpress.com 

 

Digital Story Telling

 

Le story tales possono essere definite come "blended telling stories with digital technology” (Ohler, 2007). È il carattere blended che ne fa uno strumento didatticamente valido, perché unisce l’abilità della narrazione alle potenzialità tecnologiche.

Leslie Rule definisce il digital storytelling come l'espressione moderna dell'antico mestiere di cantastorie. Una digital tale è una breve narrazione (generalmente al massimo 5 min.) di un evento che integra diversi linguaggi: alcuni tipici della narrazione, altri della sceneggiatura. Il partecipante, impostando la narrazione e la sceneggiatura, si dedica alla scrittura, utilizza alcune abilità tecnologiche e affina la sua sensibilità artistica. Possono essere utilizzate immagini, fotografie, disegni (o altro materiale scansionabile) video, musica, la voce o effetti sonori.  

 

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23-14 MAGGIO 2015  Atelier dell'Altra Editoria a Casa Bainsizza (Mestre) esposizione di libri illustrati e laboratori artistici

http://atelierdellaltraeditoria.altervista.org/programma/

17 MAGGIO 2015 Festa di Primavera di Campalto con il seguente programma:

ORE 11.00 SPRITZ CON L'AUTORE, presentazione del libro-testimonianza "Diversamente normali" di Federica Causin
ORE 11.00 DIVERSITÀ IN GIOCO, Laboratorio-gioco per bambini
ORE 14.00 IN PARTENZA PER LìQuiCamp 2015: raccolta iscrizioni, quote, domande per i centri estivi.

 

AL DI LÀ DEL MURO - Storia illustrata “Il Buco”

Narrazione di Alice Pietropolli, illustrazioni di Andrea Zucaro

 

La genesi della scrittura de “Il Buco” è da attribuire ad una riflessione creativa di Alice Pietropolli, nata in seguito alla sua partecipazione ad un progetto di dialogo tra culture, pensato per offrire un’opportunità di confronto tra alcuni ragazzi della città di Venezia e altri della città di Nablus nei Territori palestinesi e di Rishon-Lezion in Israele, perchè, affinché questo dialogo avvenga, l’incontro è indispensabile.

La centralità della dimensione esperienziale, ovvero di un incontro fisico tra lepersone e di condivisione dei luoghi, ha permesso di vedere, soffermarsi a pensare e vivere le relazioni, in un periodo di tempo breve, ma molto intenso. Non è stato un soffermarsi sulla soglia, ma un entrare, seppur in punta di piedi, nella dimensione dell’altro, per conoscerlo. La vera conoscenza, infatti, si realizza nel momento in cui si attua il passaggio che porta al “ri-conoscersi”, non nel significato di conoscere una seconda volta, bensì nella re-ciprocità: riconoscere l’altro per essere riconosciuti. L’esistenza dell’altro alla base del proprio essere.

 

Come bene ci insegna la fiaba moderna di Alice, che solo in apparenza si rivolge ai bambini, ma che in realtà è destinata sia ad adulti che a piccini, ascoltare e essere ascoltati permettono di comprendere il “tu” affinché diventi “noi”, in cui “cum-prendere” sia da intendersi nel senso etimologico del termine “prendere con”, quasi fosse un prendersi per mano e sedersi a parlare, facendosi carico della narrazione e della storia dell’altro.

La trama è molto semplice, onirica, utopica direbbe qualcuno, proprio nel significato di “non-luogo”, ma certamente vale la pena leggerla e rileggerla.

Due popoli che difficoltosamente vivono nello stesso luogo e che non vanno in alcun modo d’accordo, sono separati da un muro che impedisce la costruzione di relazioni umane. E poi improvvisamente un buco fa irruzione a sconvolgere questo velo di misconoscenza e dai più piccoli inizia la curiosità di scoprire cosa e chi sta al di là del muro. Questo “oltre” è proprio la capacità di andare al di là degli stereotipi, delle categorizzazioni che portano necessariamente a chiudersi all’interno delle proprie mura.

La medesima radice in arabo e in ebraico “sakana” significa “abitare”, e il verbo italiano a sua volta deriva dal latino “abitare”, frequentativo di “habere”, “avere”. Abitare è legato ad un’idea di possesso in tutte e tre le lingue e la complessità della questione israelo-palestinese ne è l’esempio emblematico.

La storia di Alice ha voluto guardare con occhi diversi la realtà travagliata di questa terra, tentando di aprire un varco, uno spiraglio, di appoggiare l’occhio sul buco della serratura per scoprire che cosa si nasconde dall’altra parte. Un cambio di prospettiva per osservare con la lucidità dei più piccoli l’assurdità della situazione. Per dirla con le parole dell’autrice: “Io racconterei così la situazione israelo-palestinese a mio figlio”.

 

Buona lettura e buon passaggio al di là del muro accompagnati dalle illustrazioni di Andrea Zucaro!

 

TENASTELLEN
Da bambina a donna in Etiopia: un percorso ad ostacoli

 

Tenastellen in amarico significa “ti sia concessa la salute”, è una forma di saluto che
si usa con il senso di “arrivederci”. È un congedo benaugurale, una formula di
chiusura dell'incontro, proiettata al rivedersi in condizioni di salute.

 

Il percorso fotografico intende condurci in una prospettiva di conoscenza del mondo femminile etiope, ad incontrare volti di bambine, spesso già donne, a riflettere sulle loro situazioni, le loro fatiche, le loro lotte.


L'esposizione nasce da un lavoro di tesi, dal titolo “Incontrarsi attraverso le storie. La condizione dell’infanzia in Etiopia e il dialogo interculturale” a partire da un'esperienza sul campo di Lorenza Veronese che ha vissuto per due mesi nel Guraghe, regione rurale dell’Etiopia.
L'analisi comprende una ricognizione dei tratti salienti della storia recente e della cultura etiopi, una lettura dei dati forniti dai maggiori organismi internazionali sulla condizione dell’infanzia in Etiopia ed inoltre l’osservazione di sette contesti scolastici (scuole dell’infanzia e scuole primarie) e l’incontro dialogico con numerosi insegnanti, genitori, operatori in ambito sociale ed educativo.

 

Parallelamente vi è stata un'opera di raccolta di storie, mezzo attraverso cui
approfondire il dialogo interculturale. Le storie hanno assunto una doppia valenza sia di sviluppo dell'alfabetizzazione che quella di conoscenza all'insegna della reciprocità.
Le fotografie sono accompagnate da didascalie, alcune descrittive e di analisi, altre più personali per farci vivere sensazioni e riflessioni.
La più eloquente resta l'immagine, sia essa fotografica o disegno illustrativo
realizzato dai bambini, emerso dall'avvicinarsi ad una storia e immaginare dunque con segno e colore personaggi e vicende...

 

Buona esplorazione tra profumi, volti e colori.


Tenastellen

 

 
CHI: La Febbre del Venerdì 13 (rock in Ita) http://fv13.bandcamp.com/
 
COME: In set acustico con fiati
 
QUANDO: SABATO 9 AGOSTO - dalle 20.00 alle 22.30 ca
DOVE: Il Giardino di Bacco & Venere - Parco Cavalleggeri, Corso Milano - PADOVA
PERCHE': Ad Agosto la città si spegne ed emigra? Qualcuno sì ma tanti no. Ci pensiamo noi a questo punto a dare una sferzata di vita!
La location è un piccolo gioiello verde nel cuore di Padova che ospiterà attività ludico-creativo-culturali come la serata con La Febbre del Venerdì 13 pronta a presentare tutto il suo repertorio rock/surf/beat italico in una veste completamente acustica; special guest: Nicolò Milanese, poliedrico trombettista mestrino che ha come punti cardinali l'ottone, la strada e la musica...

 

Evento conclusivo progetto "Ferite invisibili". Vi aspettiamo numerosi.

GIOVEDI'  5 giugno, dalle 8.30 alle 14 all'Auditorium della Provincia in via Forte Marghera, 191, Mestre.




 

CARLO TAGLIA

VAGAMONDO - IL GIRO DEL MONDO SENZA AEREI

VENERDÌ 18 OTTOBRE - ORE 18.30

SEDE DI MAGVENEZIA, VIA TASSO 15/A - MESTRE Presentazione del libro di e con Carlo Taglia

 
 
 
 
 
Spiegazione Mostra
Evento conclusivo Progetto Scuole
Evento conclusivo Progetto Scuole

 

 

RisVolti di vite
Il Centro Boa da alcuni mesi ha organizzato un'attività chiamata Arteteca. Si tratta di uno spazio in cui vengono proposti giochi e materiali espressivi, che consentono ai beneficiari di rappresentare il loro percorso migratorio, la loro realtà, la loro identità. Gli operatori hanno raccolto vari disegni di volti fatti dai beneficiari e hanno pensato di presentarli al territorio attraverso una Mostra dal titolo "risVOLTI di vite", per dare visibilità alla realtà che i richiedenti asilo e i rifugiati vivono. La Mostra è stata inaugurata Venerdì 21 Dicembre 2012 alle ore 16.00 presso il Palaplip di Via S. Donà 195 - Mestre (VE) e sarà aperta fino alla fine del mese di gennaio 2013.

 

 

 

 

MOSTRA FLUIDO

fino al 6 gennaio 2013

 

 

 

Domenica 

18 novembre 2012

 

siamo stati a Campalto (Ve)

in occasione della festa di San Martino in strata !

 

 

Se volete vedere le foto dei laboratori, dedicati al volo, andate nella nostra galleria.

 

Grazie a tutti i partecipanti!!!!!

 

 

 

In occasione del 3° anniversario

della galleria d'arte contemporanea

 

"Casa della Renna" presenta

'CARTA BIANCA'

 

artiste

Chiara Guidotto

Valentina Corradi

Gaia Lionello

Alessandra Dianin

 

Esposizione dal 19.10 al 10.11.2012

Arte Contemporanea

"Casa della Renna"

Via Cappuccina 15/b Mestre (VE)